Il centro montano in festa per la sua santa patrona.
Si è rinnovato il tradizionale appuntamento con la festa in onore di Santa Gemma Vergine. Dopo il rito dell’incontro, avvenuto prima nell’edicola votiva posta il località vall’Orsa, poi sulle scale della casa della Santa, la giornata dell’11 è proseguita con la distribuzione dei pani. Quest'anno, oltre cinquecento persone hanno assistito all'incontro tra la pastorella Gemma personificata da Giulia Lucci diciottenne di Latina e come da tradizione originaria di San Sebastiano e l'attuale madrina gorianese, Giovanna Cifani. Il momento culminante della due giorni dedicati alla Santa, è appunto l'abbraccio tra le due donne che è avvenuto sulle scale della stessa casa dove la pastorella Gemma, rimasta orfana, trovò conforto. Da qui poi, racconta la storia, le insidie del conte Ruggero di Celano che si invaghì della giovane mentre era intenta al pascolo delle pecore. Avances che andarono tutte a vuoto, così il “conte”, non riuscendo ad ottenerla, la fece richiudere in carcere dove la poverina morì di stenti. Gesti e racconti racchiusi in una storia unica e tutta al femminile che come di consueto ha richiamato centinai di fedeli. Anche per questo l’abbraccio tra le due donne, oltre ad essere carico di significati religiosi, ha fatto e continua a far commuovere, i molti devoti e non solo che anno per anno, si recano a Goriano. Alla manifestazione ha partecipato anche una nutrita delegazione di Rocca Vittiana in Provincia di Rieti. Nel pomeriggio c’è stato il via alla benedizione e distribuzione dei pani lungo le strade del paese con le ragazze che hanno indossato l’abito tradizionale. Il giorno 12 dopo la messa solenne officiata dal Vescovo Angelo Spina c’è stato il canto dei vespri e il bacio della reliquia di Santa Gemma che quest’anno è stata sistemata nella chiesa di San Francesco. Il 13 il via a i festeggiamenti in onore di San Vincenzo Ferreri. I tre giorni di festeggiamenti hanno dato anche ampio spazio al programma civile. Come la deposizione della corona ai caduti, i fuochi pirotecnici che sono stati realizzati nel campo sportivo proprio per evitare di creare danni alle strutture già lesionate dal sisma e le esibizioni di Carmine Faraco e Edmondo Vinello. Mentre l’intrattenimento per la serata del 12 è stato curato dal complesso bandistico Città di Fisciano.
pubblicato il 15/05/2011 - categoria: Cultura